Ricordate il grande asteroide che nella notte tra il 14 ed il 15 Giugno ha raggiunto il suo massimo avvicinamento alla Terra? Denominato 2012 LZ1, la roccia spaziale era in realtà due volte più grande di quanto avessero precedentemente ipotizzato gli astronomi. La scoperta è arrivata grazie a nuove immagini radar dal radiotelescopio di Arecibo, l’antenna singola più grande del mondo. La grande roccia spaziale è transitata a 5,3 milioni di chilometri dalla Terra, a circa 14 volte la distanza che ci separa dalla Luna. Una distanza di tutta sicurezza che non ha mai posto problemi in merito ad eventuali impatti con il nostro pianeta. Le reali dimensioni dell’asteroide sono state calcolate in 1 chilometro nella sua parte più larga. “Questo oggetto si è rivelato più grande di quanto ci aspettassimo, il che dimostra quanto possano essere importanti le osservazioni radar, perché stiamo ancora imparando molto sulla popolazione degli asteroidi“, ha detto in una dichiarazione il membro del team di ricerca Ellen Howell, dell’Osservatorio di Arecibo. Se il corpo avesse colpito la Terra avrebbe apportato conseguenze globali. Ma niente paura, i nuovi calcoli orbitali dicono che 2012 LZ1 non intersecherà l’orbita terrestre per almeno 750 anni. “La sensibilità del nostro radar ci ha permesso di misurare le proprietà di questo asteroide, e stabilire che non avrà un impatto sulla Terra, almeno nei prossimi 750 anni“, ha detto Mike Nolan, direttore di scienze planetarie presso l’Osservatorio di Arecibo. Gli scienziati dell’Osservatorio di Arecibo hanno osservato l’asteroide il 19 giugno per mappare più precisamente la sua orbita, e per determinarne le dimensioni, la velocità di rotazione e la sua forma. Questi errori potrebbero in parte allarmare la popolazione che potrebbe fidarsi meno degli astronomi che ci tengono informati di questi avvenimenti. C’è una scusante però a loro favore: la roccia spaziale è stata scoperta soltanto poche ore prima del suo passaggio ravvicinato, per cui i ricercatori hanno effettuato solo dei calcoli approssimativi delle misure. Quando LZ1 2012 è stato avvistato, è stato classificato come un oggetto potenzialmente pericoloso perché la sua orbita, astronomicamente parlando, è molto vicina al nostro pianeta. La NASA monitora costantemente il cielo per tenere sotto controllo gli oggetti che potrebbero rappresentare un pericolo per il pianeta. Un pericolo costantemente presente nella lunga storia della nostra Terra.
Nuove stime dell’asteroide 2012 LZ1 transitato il 15 Giugno nei pressi della Terra
Credit: NASA
