
Alcune aree della Cina sono state colpite negli ultimi giorni da piogge torrenziali che hanno causato l’evacuazione di milioni di persone. In Cina Orientale, nella provincia di Zhejiang, forti piogge hanno costretto al trasferimento 17.000 persone, mentre altri 350.000 sono stati in qualche modo coinvolti. Una ragazza di 12 anni è stata uccisa lo scorso 23 Giugno nella contea di Zhejiang Songyang, quando la sua abitazione è stata sepolta da una frana. Le piogge hanno colpito anche la provincia di Hunan, nella Cina centrale, uccidendo una persona, disperdendone un’altra e coinvolgendo 138.000 abitanti. Una grande frana si è verificata nella città di Chenzhou Hunan, bloccando strade e fiumi e provocando l’evacuazione di 130 turisti. Nella regione autonoma di Guangxi Zhuang, nel Sud della nazione, i forti acquazzoni hanno colpito per più giorni, dal 21. Duramente colpita la città di Hezhou, dove oltre 10.000 persone sono state evacuate e dove le perdite economiche, secondo i funzionari locali, ammontano a 200 milioni di yuan (31,4 milioni dollari). L’ufficio meteorologico ha inoltre inviato un’ulteriore allerta di maltempo: attesi per i prossimi tre giorni piogge e temporali, ancora sulla provincia di Zhejiang, Fujian e sulle province Anhui nel sud della Cina, così come sulle province dello Yunnan, del Sichuan e del Guizhou, nel sud-ovest della nazione.