Adesso la situazione barica tenderà leggermente a far calare i geopotenziali in gran parte d’Italia anche se all’estremo Sud rimarranno isoterme pienamente estive, mentre altrove si registrerà un moderato calo termico ma pur sempre con valori estivi in piena regola stagionale. Al nord non mancheranno i temporali, ma in un generale contesto di stabilità sul territorio italiano.
Se invece diamo uno sguardo a quello che potrebbe accadere da qui a inizio Luglio, allora possiamo già dire che la situazione barica potrebbe ri-evocare quanto accaduto in questi giorni di calura africana, la quale potrebbe nuovamente incombere sulle sorti italiane.
Al momento quasi tutti i centri di calcolo evidenziano un’oscillazione del getto in pieno atlantico con altra alimentazione molto calda nella parte ad est del Continente quindi Mediterraneo in primis, come possiamo vedere nelle due mappe a corredo dell’articolo.
Proprio perché le masse d’aria calde e torride africane sono a due passi da noi e l’oscillazione del getto in Estate ha sempre più possibilità di rimaner bloccata nelle zone occidentali del Continente, questa è la faccia climatica degli ultimi decenni e lo abbiamo sperimentato anche in una nostra ricerca in cui abbiamo appurato come anche tra fine 800’ e inizio 900’ le ondate di calore violente potevano inglobare tutta Italia.
In sostanza, è molto probabile che a inizio luglio l’Italia sarà invasa da una nuova grande ondata di caldo SubTropicale, la 3^ della stagione. E’ verosimile attendersi temperature ancor più elevate rispetto a quelle registrate nei giorni scorsi, soprattutto al centro/nord.
