Il gran caldo, gradualmente, avanzerà da sud/ovest verso nord/est facendo impennare la colonnina di mercuro dapprima in Sardegna e poi in tutto il resto del centro e del sud tra venerdì e sabato, ma nelle Regioni meridionali continuerà a far caldo anche domenica e lunedì, seppur con qualche annuvolamento e con picchi di calore meno elevati rispetto a sabato che sarà, appunto, il giorno più caldo in assoluto.
Questa ondata di calore è provocata dalla rapida risalita dell’anticiclone SubTropicale dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale; rapida perchè arriverà in fretta e andrà via altrettanto velocemente, nel giro di qualche giorno, ma sarà comunque intensa portando il gran caldo estivo già sulle nostre Regioni centro/meridionali a inizio giugno, facendo impennare le temperature su valori ben superiori rispetto alle medie del periodo.

Domenica avremo un primo calo dell’anticiclone che inizierà a “mollare” sul Mediterraneo centrale, e mentre il maltempo si intensificherà al nord, in tutto il resto d’Italia i cieli si riempiranno di nubi e le temperature caleranno di qualche grado, anche se al sud rimarrà ancora molto caldo e, anzi, le nubi renderanno l’aria ancor più umida e afosa. Le temperature minime di domenica mattina al sud saranno molto elevate, localmente addirittura superiori ai +25°C. Insomma, l’estate inizierà subito a fare sul serio.
Ma la prossima settimana la situazione cambierà nuovamente, e non in modo dolce ma probabimente con modalità brusche e drastiche. Una nuova saccatura nordAtlantica, infatti, dovrebbe riportare tra martedì 12 e mercoledì 13 una nuova perturbazione oceanica sull’Italia, con un nuovo forte carico di piogge e temporali al centro/nord, altre nevicate sulle Alpi e temperature in picchiata in tutto il Paese. Al centro/nord tornerà addirittura il freddo, con temperature minime a una cifra, mentre al centro/sud non è ancora chiaro se la perturbazione riuscirà a sfondare tra 14 e 16 giugno o se, invece, scivolerà via sui Balcani lasciando al sud condizioni del tempo sempre stabili e miti, pur non con picchi di calore elevati come quelli di venerdì, sabato e domenica. Di quest’evoluzione a lungo termine, però, avremo modo di parlare meglio nei prossimi aggiornamenti. Adesso prepariamoci alla prima vera ondata calda della stagione estiva!
Nei prossimi aggiornamenti del nostro MeteoNotiziario, ulteriori dettagli su quest’ondata di calore con le previsioni delle temperature raggiunte nelle varie località italiane.