Festeggia il suo primo compleanno il satellite Aquarius della NASA, che misura i cambiamenti della salinità degli oceani. Il satellite, frutto di una missione in collaborazione fra Nasa e agenzia spaziale Argentina, fu lanciato dalla base californiana di Vandeberg il 10 Giugno 2011. Progettato per migliorare la nostra comprensione di ciò che i cambiamenti nella salinità dello strato superiore dell’oceano dicono sul ciclo dell’acqua e le variazioni del clima, il satellite Aquarius ha impiegato solo due mesi e mezzo dopo il suo lancio per iniziare a misurare i modelli di salinita’ globali. Nel settembre 2011 ha prodotto la prima mappa globale della salinita’ degli oceani. Da allora, ha anche osservato le caratteristiche regionali, come il pennacchio di acqua dolce che sgorga dal Rio delle Amazzoni e le variazioni localizzate nella salinita’ dell’oceano a seguito di una tempesta tropicale. Aquarius, sottolinea la Nasa, e’ il primo satellite della Nasa progettato con l’obiettivo specifico di studiare la salinita’ degli oceani dallo spazio ed esegue 300.000 misure per mese. Si avvale di tre sensori chiamati radiometri che registrano i segnali termici della superficie degli oceani che dipendono dalle concentrazioni del sale e dalle temperature dell’acqua.
Primo anno in orbita del satellite Aquarius della NASA
Il satellite Aquarius. Credit: NASA
