Sul Pacifico occidentale si forma il tifone “Guchol”, dovrebbe passare ad est di Luzon per poi puntare il sud del Giappone

Il tifone “Guchol”

Dopo una settimana di tregua sul Pacifico occidentale si è formata nei giorni scorsi una nuova tempesta tropicale che nelle ultime ore si è sensibilmente approfondita, divenendo un tifone di 1^ categoria sulla scala Saffir-Simpson. I venti medi sostenuti hanno superato i 120-130 km/h, mentre l’area con i venti di tempesta si è estesa a tutto il settore orientale del mar delle Filippine, ad est degli arcipelaghi centrali delle Filippine. Il nuovo tifone è stato denominato “Guchol” dai meteorologi asiatici. Il sistema tropicale cosi formato, muovendosi lungo il margine occidentale di un anticiclone sub-tropicale posizionato fra il mar delle Filippine e il Pacifico occidentale, sta cominciando a spingersi verso nord-ovest , avvicinandosi sempre più agli arcipelaghi filippini centrali. In poche ore “Guchol”, passando sopra un tratto di mare particolarmente caldo e con valori sopra i +27° +28°, si è subito intensificato, compattandosi con un esteso muro di nuvole spiraliformi che cominciavano a ruotare attorno al profondo minimo barico. Inoltre l’intensa perturbazione tropicale ha potuto aspirare al proprio interno un flusso di aria molto umida e calda dai bassi strati che ha contribuito a tenere in vita l’intensa attività convettiva che ha potenziato l’area depressionaria, rendendola più estesa e sempre più forte.

Finendo su un’area con debole “Wind Shear” il tifone continua ad intensificarsi notevolmente, divenendo sempre più potente e minaccioso. Nelle prossime 24-36 ore “Guchol” muovendosi verso nord-nord/ovest, dovrebbe passare con il proprio centro poco a largo delle coste orientali delle Filippine centrali e dell’isola di Luzon, senza rappresentare una minaccia diretta per questi arcipelaghi. Nonostante il cuore del tifone si mantenga a largo, sul mar delle Filippine, le bande nuvolose più periferiche che scorreranno lungo il margine occidentale del ciclone potranno colpire la parte orientale di Luzon scaricando intensi temporali e forti rovesci di pioggia che potranno determinare locali allagamenti nelle aree maggiormente colpite dalle precipitazioni.

Il passaggio ravvicinato sugli arcipelaghi orientali delle Filippine causerà un temporaneo e netto rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali inizialmente, mentre dopo il suo transito le correnti si disporranno più da O-SO e Ovest, con probabili burrasche che investiranno l’area del mar di Luzon e i mari che circondano gli arcipelaghi centrali filippini, dove il flusso d’aria caldo e umido richiamato dal tifone dal mar Cinese Meridionale renderà l’atmosfera particolarmente instabile, favorendo la formazione di compatte bande nuvolose che daranno la stura a temporali e a forti rovesci di pioggia a carattere sparso. Le tempeste legate al cuore di “Guchol” invece si concentreranno in mare aperto e propagheranno verso le coste orientali degli arcipelaghi filippini e dell’isola di Luzon delle onde lunghe ben formate che determineranno delle intense risacche. Se non vi saranno eventuali colpi di scena “Guchol” sarà destinato a proseguire la sua marcia verso nord-nord/ovest in mare, muovendosi in parallelo alle coste orientali di Luzon, senza rappresentare una minaccia concreta per l’isola che solitamente viene martoriata dal passaggio dei tifoni. Ancora ci sono delle incertezze sulla sua rotta futura, anche se crescono le probabilità che possa avanzare verso il Giappone meridionale.