Sulle Filippine arriva la tempesta tropicale “Doksuri”. Entro venerdì effettuerà il “landfall” nel sud della Cina, poco lontano da Macao

La tropical storm “Doksuri” sull'isola di Luzon

Mentre sul nord della Florida è in azione la depressione tropicale “Debby“, che recentemente ha inondato la Florida, scaricando oltre 200-300 mm d’acqua in pochi giorni, sul Pacifico occidentale, precisamente sopra il caldo mar delle Filippine, è nata la tropical storm “Doksuri”. Questa tempesta è sorta nei giorni scorsi dall’evoluzione di una “tropical wave”, una perturbazione tropicale ben organizzata ma priva di rotazione, proveniente dal Pacifico occidentale. Nelle scorse ore “Doksuri”, passando sopra le calde acque superficiali del mar delle Filippine, che misurano temperature elevate che superano i +28° +29°, si è notevolmente rinvigorita, divenendo una tempesta tropicale che si muove verso ovest-nord/ovest. Attualmente il cuore della tempesta, ben alimentato dall’aria calda e molto umida che sale dalla superficie marina del mar delle Filippine, ha già raggiunto l’isola di Luzon dove sta scaricando forti piogge e intensi rovesci che causeranno estesi allagamenti e smottamenti nelle aree montuose interne, con accumuli che supereranno anche i 200 mm (anche di più sui monti interni) in poche ore. In molte località già in queste ore sono in atto veri e propri diluvi monsonici che vengono accompagnati anche da una sostenuta ventilazione ciclonica, con raffiche che superano i 60-70 km/h e picchi superiori.

Attorno al nucleo centrale di “Doksuri” i venti superano pure i 70-80 km/h. Per fortuna la tempesta ha un andamento piuttosto veloce, tanto che entro la serata/notte lascerà le coste occidentali di Luzon per allontanarsi sul mar Cinese Meridionale e trovare un ulteriore alimentazione calda e molto umida, utile al suo sviluppo. Continuando a spingere in direzione ovest-nord/ovest “Doksuri” rischia di intensificarsi notevolmente fra la giornata di domani e quella di venerdì, tanto da diventare una potente tempesta tropicale, con venti medi sostenuti che potrebbero oltrepassare i 100 km/h e raffiche fino a 110-120 km/h attorno al minimo centrale. Inoltre il suo passaggio, a causa del profondo minimo barico centrale, intensificherà notevolmente la circolazione monsonica da SO che in questo periodo dell’anno domina sul mar Cinese Meridionale e sui mari che bagnano le isole dell’intero sud-est asiatico. Venti piuttosto intensi, fino a carattere di burrasca, investiranno il settore centro-orientale del mar Cinese Meridionale, ad ovest delle Filippine, e il tratto di mare a nord dell’isola del Borneo, sollevando un consistente moto ondoso che darà parecchio fastidio alla navigazione marittima, con onde alte anche più di 3-4 metri a largo. Alcune di queste onde raggiungeranno le coste della Cina meridionale, generando consistenti risacche sui litorali maggiormente esposti. Un temporaneo rinforzo della ventilazione monsonica dai quadranti meridionali è atteso anche sullo stretto di Matassa e lungo il mar di Celebes, con raffiche a tratti sostenute. Mantenendo questo tipo di rotta “Doksuri” dovrebbe raggiungere le coste della Cina meridionale, ad ovest di Honk kong, entro la serata di venerdì 29 Giugno, dove la tropical storm, effettuando il “landfall” definitivo, apporterà un notevole quantitativo di piogge, accompagnate da venti piuttosto intensi, che si disporranno tra SE e i quadranti orientali o più nord-orientali. Le piogge intense colpiranno diverse aree della Cina meridionale, inclusa la stessa Macao che dovrebbe risentire di venti molto sostenuti e forti rovesci di pioggia che potranno risultare anche continui. L’isola di Hainan, facile preda delle tempeste e dei tifoni del mar Cinese Meridionale, invece, dovrebbe essere risparmiata. Le abbondanti precipitazioni apportate da “Doksuri” rischiano di causare grandi allagamenti in molte città costiere della Cina meridionale e nelle aree del vicino retroterra. Per questo le autorità cinesi stanno costantemente monitorando gli spostamenti di “Doksuri” che nei prossimi giorni continuerà a rinforzarsi e ad avvicinarsi alle coste del sud della Cina.