Tra le situazioni piu’ critiche di cui hanno notizia i volontari della Protezione Animali, c’e’ quella dei felini rimasti negli appartamenti e nelle case che si trovano nella ”zona rossa” e che in alcuni casi vengono accuditi direttamente dai loro proprietari. L’Enpa sta intervenendo anche su questo fronte, in sinergia con i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le autorita’ presenti sul territorio, per assistere e recuperare i ”gatti della zona rossa” ed evitare che sia messa in pericolo l’incolumita’ di uomini e animali. In queste ore l’unita’ dell’Enpa per il soccorso degli animali nelle gravi emergenze sta svolgendo una doppia funzione. “Isotta e’ impegnata da un lato negli interventi di soccorso, di recupero e di messa in sicurezza degli animali feriti – in sostanza un vero e proprio pronto soccorso veterinario itinerante – dall’altro e’ attiva come supporto logistico per lo smistamento di materiali e di generi di prima necessita’ tra le varie zone interessate dal sisma”, aggiunge il responsabile del Servizio Nazionale Guardie Zoofile, Marco Bravi, che sta coordinando l’intervento dell’Enpa nell’intera regione. E’ stato individuato nella zona di San Felice sul Panaro l’headquarter dell’Enpa in Emilia; una vera e propria ”unita’ di crisi” dalla quale i volontari della Protezione Animali coordinano le operazioni nelle zone terremotate e gestiscono le emergenze piu’ impellenti per la salute degli animali.
“In Emilia ci stiamo muovendo d’intesa e in perfetta sinergia con le autorita’ locali e con il servizio veterinario dell’Emilia Romagna; interveniamo sulla base delle esigenze riscontrate sul territorio e delle richieste che ci vengono segnalate”, spiega il presidente nazionale della Protezione Animali, Carla Rocchi, che prosegue: “Per questo, in accordo con i responsabili regionali Carlo Locatelli e Lella Gialdi, abbiamo puntato su un coordinamento sequenziale che assicuri nel tempo le risorse di persone e di mezzi”. Secondo quanto reso noto dai volontari operativi sul territorio, al momento c’e’ bisogno soprattutto di pet food per cani e gatti e di antiparassitari. Per sostenere l’attivita’ dell’Enpa in Emilia a favore degli animali e’ possibile inviare un bonifico bancario all’Iban IT 39 S 08530 46040 000430 101775 BANCA D’ALBA indicando nella causale: SOS EMILIA. I contributi saranno utilizzati per l’acquisto di cibo e di altri generi di prima necessita’. Invece, per inviare direttamente cibo, medicinali, cucce e altri beni e’ possibile segnalare la disponibilita’ alla mail comsviluppo@enpa.org.
Terremoto Emilia Romagna: continua il censimento degli animali tra le tendopoli
