Con la collaborazione delle associazioni di imprenditori, la Regione Emilia-Romagna ha avviato un censimento di tutti i capannoni disponibili nell’area di Bologna, Modena e Ferrara per avviare traslochi temporanei delle aziende che hanno subito danni e non sono agibili per il sisma. Lo ha detto all’ANSA l’assessore alle attivita’ produttive Giancarlo Muzzarelli, reduce proprio ieri sera da un incontro organizzato da Confindustria a Medolla (Modena). ”La cosa che chiedono e’ la rapidita’. Qui si lavora in filiera e subfornitura”. Il fattore tempo e’ dunque essenziale per non perdere le commesse. Anche i sindacati hanno dato la loro disponibilita’ a sedere ad un tavolo per discutere questa ‘delocalizzazione’ temporanea e infraprovinciale. Per mantenere i posti di lavoro, in sostanza, anche i rappresentanti dei lavoratori sono disponibili a discutere accordi per trasferimenti temporanei di addetti, purche’ scritti nero su bianco e con la Regione garante.
Terremoto Emilia Romagna: la Regione lavora per il trasloco temporaneo delle imprese
