
“Abbiamo comunicato oggi al Dipartimento nazionale di Protezione civile, ai coordinamenti locali e delle regioni, i nomi di trenta tecnici verificatori della stabilita’ degli edifici, oltre a quelli di altri nove tecnici esperti in beni culturali, pronti a fornire le proprie professionalita’ per fronteggiare le conseguenze del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Abbiamo inoltre organizzato una colonna mobile utile all’accoglienza di 200 persone. Per partire attendiamo ora le disposizioni dei coordinamenti locali presenti in Emilia Romagna”. Lo ha riferito l’assessore alla Protezione civile della Regione Puglia Fabiano Amati. “La predisposizione dell’elenco dei tecnici disponibili – ha continuato Amati – e’ avvenuta con la collaborazione degli Ordini professionali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Geologi, e sta coinvolgendo la disponibilita’ di professionisti tecnici incardinati presso il Genio civile regionale, l’Autorita’ di Bacino e tutte le amministrazioni pubbliche. I tecnici pronti a partire rappresentano solo una prima parte delle numerose professionalita’ pronte a fornire servizio a supporto dei tecnici impegnati in Emilia Romagna. Anche la nostra colonna mobile a disposizione delle popolazioni emiliane – ha concluso l’assessore Amati – e’ pronta a partire, organizzata con la collaborazione di diverse associazioni di volontari della Protezione civile e composta con tende e brande, idonee all’accoglienza di circa duecento cittadini sfollati“.