
Per il momento nessuna misura di agevolazione fiscale per il calo di prenotazioni in Riviera a causa dell’infondato timore che il terremoto abbia colpito anche la Riviera Adriatica. Il sostegno sara’ quello di una corretta informazione anche e soprattutto rivolta all’estero. E’ la sintesi del messaggio lanciato dal ministro Gnudi, oggi a Rimini per un faccia a faccia con gli operatori turistici. Gnudi e’ arrivato puntuale alle 15.30 al Grand Hotel e dopo alcune battute con la stampa ha incontrato ”a porte chiuse” gli operatori turistici. Presenti oltre alla presidente dell’Aia di Rimini, Patrizia Rinaldis, anche il presidente di Fderalberghi Emilia Romagna, Alessandro Giorgetti. Al completo le istituzioni, il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, il presidente della provincia Stefano Vitali, il prefetto Claudio Palomba. ”L’incontro e’ andato bene – ha detto all’uscita il ministro – tutti hanno concordato che bisogna fare un lavoro di promozione per far conoscere che qui la stagione e’ cominciata e bene, e tutti si augurano che le cose continuino cosi”’. Per quanto riguarda le richieste degli albergatori Gnudi ha ribadito che la categoria si attende ”quello che stiamo gia’ facendo, una corretta campagna di informazione per far conoscere in tutto il mondo che la Riviera Adriatica non e’ stata toccata dal terremoto”. Alla domanda se il Governo stia pensando a delle agevolazioni fiscali per gli operatori turistici il ministro ha risposto: ”Per il momento no”.
