
”In Emilia c’ e’ bisogno delle istituzioni, la ricostruzione e’ un discorso piu’ articolato e complesso, in questo momento in cui la gente ha un futuro mozzato, c’e’ bisogno di uno Stato che ci dica: noi ci siamo“. Lo ha detto Luciano Ligabue a Napoli presentando il suo concerto di Piazza del Plebiscito e tornando a parlare della tragedia del terremoto, confermando che a settembre partecipera’ ad una nuova iniziativa benefica. ”Quello che faro’ a Bologna il 25 giugno raccogliera’ soli artisti emiliani, e’ importante invece organizzare un evento aperto a tutti, non solo per i fondi ma anche per tenere viva l’attenzione quando ce ne sara’ di meno”. Poi ha parlato delle sue personali emozioni: ”Il mio paese e’ a 12 chilometri dall’epicentro, molti concittadini dormono in tenda, abbiamo avuto chiese lesionate, niente a che vedere con la tragedia. La sensazione che si ha e’ quella di grande dignita’ , gli emiliani hanno voglia di essere i primi ad occuparsi della propria ricostruzione”.