Maestri vetrai di Venezia e vigili del fuoco assieme per salvare i preziosi lampadari di Murano del Comune di Sant’Agostino, uno dei centri emiliani colpiti piu’ duramente dal terremoto. I lampadari in vetro rischiavano di venire distrutti sotto le macerie dell’edificio comunale. Un’operazione delicata che ha visto come protagonisti, in prima linea, il Consorzio Promovetro di Murano attraverso una delegazione di maestri vetrai che hanno lavorato sotto la pioggia, insieme a pompieri e Soprintendenza. Telecamere, tecnologia e professionalita’ dei vigili del fuoco hanno giocato molto nella partita, ma il Consorzio Promovetro Murano tiene a sottolineare la sua parte “fondamentale nel recupero prima e nella messa in sicurezza dopo dei quattro lampadari“, spiega il presidente del Consorzio, Luciano Gambaro. L’operazione ha riguardato in maniera particolare un poderoso lampadario di oltre 400 kg, portato da Italo Balbo negli anni ’20 e collocato in quello che allora era il salone delle feste, fino ad oggi adibita a sala del consiglio del Comune, un palazzo del 1875 che probabilmente dovra’ essere abbattuto. Le delicate operazioni di salvataggio hanno previsto inizialmente l’estrazione dei lampadari dal soffitto attraverso un braccio telescopico con telepinze passando per la breccia che si e’ creata sulla parete laterale del municipio. Mentre la fase consecutiva e’ stata lo smontaggio e la messa in sicurezza di tutti i componenti in vetro.
Terremoto: maestri vetrai di Venezia mobilitati per salvare i preziosi lampadari del ferrarese
