Nelle aree interessate dl terremoto il tempo si e’ stabilizzato e rimarra’ cosi’ fino ad almeno sabato. Queste, in estrema sintesi, sono le previsioni effettuate dall’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell’ambiente dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia che continua a monitorare le condizioni meteo e sismiche del territorio. Sulle aree colpite e’ tornato il sole, alternato ad innocui transiti di banchi di nubi medio alte e le temperature segnano valori minimi di 18.4 gradi alla stazione collocata nel torrione orientale di Palazzo ducale a Modena e 13.2°C presso il Campus di Ingegneria in Via Vignolese, un valore molto simile a quanto indicano varie stazioni nella bassa modenese ed emiliana. Nella giornata di ieri le temperature massime avevano raggiunto in queste due localita’ rispettivamente 26.4 gradi (centro storico di Modena) e 28.1 gradi (periferia cittadina), valori di un paio di gradi sopra le medie stagionali. Pienamente attivo e funzionante anche l’accelerometro triassiale del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell’ambiente, che fornisce dati in continuo alla rete l’INGV. “Mai come in questo caso – ha riferito in una nota Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena – le strumentazioni automatiche si rilevano provvidenziali: sarebbe stato difficile operare come nel passato sotto le continue scosse di questi giorni“. Il tempo rimarra’ stabile fino al 9 giugno. Inizieranno a transitare ancora banchi di nubi nella giornata di domani, segno di un certo afflusso di aria piu’ calda, che portera’ ad un aumento delle temperature: sono attesi 28-30°C che potrebbero raggiungere anche 30°-33°C nella giornata di venerdi’ 8, complice anche, specie in Appennino, nei settori piy’ orientali dell’Emilia e in Romagna, un rinforzo del vento da SW, il “garbino” o fohn appenninico. Nella giornata di sabato 9 giugno invece e’ attesa una perturbazione temporalesca. “E’ presto per i dettagli – ha precisato Lombroso – ma sembra un passaggio veloce. Diciamo che se da un lato dovremo fare i conti con gli acquazzoni, questo passaggio avra’ il pregio di rinfrescare il giusto ed evitare un’eccessiva risalita delle temperature“. Domenica 10 giugno dovrebbe tornare a splendere il sole con una giornata piu’ fresca ma, almeno dal punto di vista meteo, gradevole.
Terremoto: sole e caldo in Emilia Romagna almeno fino a sabato con picchi di +30°C
