
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, dal pomeriggio-sera di oggi, domenica 15 luglio 2012, venti forti dai quadranti settentrionali, con locali raffiche di burrasca. Il fenomeno interesserà dapprima la Sardegna, con venti di Maestrale, e le regioni del nord-est, per poi estendersi a tutte le regioni del versante adriatico e alle estreme meridionali. Probabili mareggiate lungo le coste esposte.
A quanti hanno in programma attività diportistica, soprattutto nel Mare di Sardegna o nei bacini centro-meridionali, si raccomanda di usare particolare attenzione e di mantenersi informati, attraverso i normali canali dedicati, sull’evoluzione delle condizioni meteo-marine.
Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 15 luglio 2012 per domani, lunedì 16 luglio:
Precipitazioni: isolati rovesci o temporali, specie durante il ciclo diurno, su Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile diminuzione nei valori massimi sulle regioni centrali adriatiche ed al sud.
Venti: forti in prevalenza nord-occidentali sulle regioni centro-meridionali, con locali raffiche su Sardegna, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia; localmente forti nord-orientali, in attenuazione, sui settori adriatici settentrionali.
Mari: agitato il mare di Sardegna con moto ondoso in diminuzione; molto mossi gli altri bacini centro-meridionali.
Precipitazioni: nessun fenomeno significativo.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessuna variazione significativa.
Venti: localmente forti di maestrale su Sardegna, aree tirreniche e Sicilia; forti settentrionali su Puglia e zone ioniche della Calabria.
Mari: localmente agitati l’Adriatico meridionale e lo Ionio; molto mossi il Mare e Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia.