
Solo nell’alto Tirreno e in genere al nord, dopo la sfuriata di queste ore e ancora di domattina, la situazione migliorerà con cielo sereno o poco nuvoloso, forti venti settentrionali (quindi foehn in pianura Padana) ma pochissime precipitazioni. La situazione idrogeologica, però, è allarmante soprattutto su Marche, Abruzzo, Molise, nord della Puglia, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale. In tutte queste zone il terreno è messo a dura prova dagli incendi delle ultime settimane e dal caldo degli ultimi mesi. Inoltre non piove seriamente da molto tempo, in alcune zone addirittura da tre mesi abbondanti, e l’arrivo improvviso di ingenti quantità d’acqua su un terreno così provato da fenomeni estremi opposti, potrebbe essere letale. L’allarme frane, smottamenti e piene fluviali è altissimo. Consigliamo la massima attenzione soprattutto nelle zone a più alto rischio.
Da non sottovalutare, infine, la furia di mari e venti. Soprattutto lunedì avremo una bora violenta nell’alto Adriatico e nell’alto Tirreno con forti mareggiate su Romagna, Marche e Abruzzo, e nella Sardegna orientale. Insomma, di tutto e di più: come in pieno autunno. Ma nel cuore dell’estate…
Allerta Meteo: è una vera ‘bomba’ autunnale che però arriva in piena estate, ecco perché è alto il rischio di fenomeni estremi
