Alluvione in Russia, licenziato il sindaco della città di Krymsk dove sono morte 159 persone

Cadono le prime teste dopo il disastro umanitario causato dalla violenta inondazione che ha colpito la regione meridionale di Krasnodar in Russia. Il governatore regionale, Alexander Tkachev, ha deciso di licenziare il sindaco e il capo distrettuale di Krymsk, dove si sono registrati 159 morti su un totale di 171 vittime. I due funzionari locali sono stati accusati di non aver diramato l’allarme in tempo, pur conoscendo in anticipo i rischi che si preparavano per la zona a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Gravi inondazioni avevano gia’ colpito Krymsk nel 2002.