Ambiente, l’Emilia Romagna è al top per la raccolta differenziata di carta e cartone

Anche nel 2011 l’Emilia Romagna conferma la leadership nazionale sulla raccolta procapite di carta e cartone. A tracciare il quadro ci pensa il XVII Rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone curato e diffuso da Comieco, Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, e presentato oggi a Roma. In particolare, la raccolta procapite del 2011 (50,6 kg/ab) si attesta sui livelli del 2010, con una lievissima contrazione (-0,5 kg/ab) omogenea nelle tre macroaree. In questo quadro, l’Emilia Romagna consolida la sua leadership nazionale (85,8 kg/ab) rispetto al Trentino Alto Adige (83,3 kg/ ab). Al centro la Toscana si ferma a 79,3 kg seppure sempre ben al di sopra delle altre regioni della stessa area. Da segnalare al sud l’Abruzzo (43,4 kg/ ab) che, grazie all’incremento della raccolta, resta in corsa per la leadership d’area con la Sardegna (44,6 kg/ab). Dei circa 3 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte una quota significativa continua ad arrivare dalle regioni del centro-nord, che pero’ nel 2011 hanno segnato una lieve flessione. L’andamento e’ stato sostanzialmente in linea con l’anno precedente in Piemonte (-0,8%) e Trentino Alto Adige (-0,9%), in calo invece in Veneto (-1,8%), Lombardia (-1,9%) e in una realta’ consolidata come la Toscana (-5,6%). A compensare questa flessione, pero’, hanno contribuito alcune regioni del centro-nord, come l’Emilia Romagna (+1,0%), il Lazio (+4.300 tonnellate) e le Marche (+5,5%). Nel sud Italia, invece, si confermano luci e ombre: i segnali negativi arrivano soprattutto dalle grandi regioni come la Campania, la Puglia e la Sicilia (in totale -12mila tonnellate), mentre le note positive arrivano dall’Abruzzo (+14,6%) e la Calabria (+1,9%), che compensano il calo. Stabile la Sardegna, che con 70-75mila t/anno conquista la palma della miglior resa procapite al meridione.