
Un fulmine ha colpito ieri notte il set del film di guerra che si sta girando nella zona del passo Valparola, al Museo della guerra, che si trova gia’ in territorio bellunese. E’ accaduto intorno alle 22. Colpite tre persone del set. Nessuno dei feriti ieri sera risultava in pericolo di vita. In questi giorni proprio in quella zona si sta girando il film ”Der stille Berg” (”La montagna silenziosa”), un film del regista austriaco Ernst Gossner che vede nel set tra l’altro Claudia Cardinale. L’attrice ha partecipato a Bolzano alla presentazione del film, che vede un finanziamento della Film commission provinciale. La troupe risiede a S. Cassiano e i soccorsi sono stati coordinati dal 118 di Bolzano. Il fulmine ha colpito alcuni tecnici che reggevano elementi in metallo durante le riprese. L’allarme e’ arrivato dai colleghi dei tecnici colpiti dal fulmine. Le telefonate tra il set e il 118 sono state difficoltose, perche’ la troupe stava girando in una zona poco coperta dal segnale per i telefoni cellulare. La centrale operativa del 118 ha inviato al passo Valparola ambulanze della Croce bianca, vigili del fuoco volontari e soccorso alpino. In un primo momento le segnalazioni parlavano di una persona in gravi condizioni, ma con il passare dei minuti l’allarme sarebbe in parte sdrammatizzato. ”Der stille Berg” del tirolese Ernst Gossner e’ ambientato negli anni della Grande Guerra. Le riprese sono previste fino al 17 luglio. L’agenda ha previsto due giornate di riprese sulla Mendola, tre al lago di Braies e tre nella Citta’ dei Sassi, sotto al Sassolungo, in Val Gardena. Il film costera’ 3,7 milioni di euro e l’Alto Adige contribuisce con 550 mila euro. Uscira’ sugli schermi il prossimo anno, e in televisione l’anno seguente. Tra gli interpreti ci sono William Moseley (”Le cronache di Narnia”) nella parte del giovane tirolese Andreas, Claudia Cardinale nella parte della nonna ed Eugenia Costantini (serie tv ”Boris”) nella parte di Francesca. Inoltre, ci sono Fritz Karl, Emily Cox, Harald Windisch, Peter Mitterrutzner, Corrado Invernizzi (”Vincere”), Michael Cadeddu (”Un medico in famiglia”) e Giulio Cristini. Hanno partecipato alle spese per il film – oltre all’Alto Adige – anche Trentino, Tirolo e Bellunese, tanto che Luis Durnwalder ha parlato di Euregio a livello culturale e economico.