
L’associazione chiede, pertanto “rivisitazione e potenziamento dei piani irrigui in essere. Sia che si tratti di invasi collinari per conservare le acque in eccesso del periodo invernale, sia che si ragioni di opere di adduzione e distribuzione in pianura”. “Non possiamo tollerare che la disponibilita’ o meno di un bene comune come l’acqua – conclude la Cia dell’Emilia Romagna – sia la discriminante alla possibilita’ di fare reddito fra un’azienda agricola e l’altra”. La siccita’ colpisce anche il Po. In particolare, il consigliere regionale Pdl Luigi Giuseppe Villani, ha portato all’attenzione dell’assemblea legislativa il problema dell’attracco fluviale di Polesina (Parma) che risulta inutilizzabile a causa della magra. Dalle campagne al grande fiume, la siccita’ non risparmia i boschi, dove in questo periodo il rischio e’ quello degli incendi. Su questo fronte la Regione ha appena varato un nuovo Piano di previsione e lotta, stanziando 1,2 milioni di euro per il 2012, finalizzati alla manutenzione e alla prevenzione dei roghi.
Il nuovo Piano, valido fino al 2016, prevede in particolare nuove regole per agricoltori e operatori forestali, ma anche per turisti ed escursionisti, volte a migliorare e razionalizzare divieti e prescrizioni, adottando pero’ ogni precauzione. “La nostra volonta’ e’ incrementare la fruizione dei boschi, ma in sicurezza” ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda sottolineando che il piano e’ stato aggiornato “per ridurre ulteriormente i rischi di incendio e per migliorare la prevenzione”. Un lavoro che vede in prima linea la Forestale, i Vigili del Fuoco, i volontari e tutti i presidi territoriali e che ha consentito, in questi anni, di ottenere una riduzione degi incendi, prevalentemente di origine dolosa, verificatisi sul territorio. Infine, il risparmio idrico in citta’. A Bologna fino al 30 settembre l’ordinanza del sindaco di Bologna Virginio Merola prevede il divieto di impiego di acqua potabile per innaffiare orti e giardini, lavare automezzi, o per altri usi extra-domestici, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 21. Per gli orti per anziani concessi dal Comune il divieto e’, invece, dalle 10 alle 18.