
L’elevata temperatura dell’acqua sarebbe la responsabile principale della presenza di mucillagine in alcune aree del mare campano, oltre ad altri problemi di natura ambientale. E’ l’analisi del vice presidente di Legambiente nazionale Stefano Cianfani durante la presentazione dei dati di Goletta Verde sullo stato di salute del mare della Campania. Nel corso del monitoraggio effettuato dai biologi di Goletta Verde è stato rilevato un innalzamento della temperatura marina. Come spiegato, il ”valore storico” della temperatura dell’acqua campana in periodi estivi si è sempre attestato sui 26°C, mentre quest’anno è stato registrato un aumento di 2 gradi fino a toccare zone in cui il mare ha una temperature di 30°C. ”Le elevate temperature – ha spiegato Cianfani – sono un fenomeno scatenante delle mucillagini, ma la causa principe e’ lo stato di sofferenza del mare causato da problemi ambientali derivanti dal cattivo funzionamento dei depuratori’‘. Le elevate temperature, dunque, consentono alle sostanze che arrivano in acqua dagli scarichi di ‘crescere’ e, pertanto, il caldo assume una funzione ”fertilizzante” rispetto a sostanze scaricate in acqua.