Green Hill 2001 e’ uno stabilimento allevatore di cani situato a Montichiari (Brescia) che alleva beagle destinati ai laboratori di tutta Europa. Il numero di animali presenti all’interno dello stabulario e’ di circa 2.700 tra fattrici e cuccioli. La struttura e’ composta da 5 capannoni nei quali, secondo la Lega Antivivisezione (Lav) “le condizioni di mantenimento degli animali non soddisfano le necessita’ etologiche e fisiche degli animali”. “I beagle” denuncia la Lav, “vengono allevati in massa e cresciuti senza vedere la luce del sole o poter passeggiare all’aria aperta, mantenuti all’interno di gabbie di dimensioni esigue, dalle quali escono solo al momento di essere trasferiti presso la loro destinazione finale: il laboratorio. Da alcuni anni Green Hill e’ di proprieta’ di un’azienda americana, la Marshall Farm Inc, il piu’ grande “produttore” di cani da laboratorio ed e’ l’ultimo stabilimento allevatore di cani da sperimentazione in Italia.
Il beagle continua ad essere la razza di cani piu’ utilizzata a fini scientifici. Secondo la Lega antivivisezione la scelta non e’ stata fatta per affinita’ genetica, anatomica e fisiologia, ma per la taglia, la lunghezza del pelo (per iniezioni e prelievi), resistenza cardiaca, temperamento docile e capacita’ di vivere in gruppo, in modo da essere facilmente stabulato e costare meno. La legge italiana limita fortemente l’utilizzo di cani, ma nonostante il vincolo dell’autorizzazione specifica, sono ancora tantissimi gli stabulari che utilizzano questa specie. In Italia, circa 1.200 cani all’anno (statistiche G.U.53) vengono sotoposti a test tossicologici, prove per farmaci e per la produzione di apparecchiature. La sperimentazione animale, secondo la Lav, coinvolge circa 150 milioni di animali ogni anno, allevati per fini scientifici in base alla direttiva europea 2010/63UE e al decreto nazionale vigente 116/92. Non esiste limite alle specie che possono essere impiegate nelle procedure: cani, gatti, scimmie, animali in via d’estinzione e selvatici, anche se quelle piu’ rappresentate continuano ad essere topi e ratti visto il loro basso costo, facile manipolazione e alta prolificita’. Le applicazioni su questa specie sono moltissime; studi di tossicita’ per le sostanze industriali, tossicita’ per le sostanze d’abuso, come alcol e stupefacenti; trapianto di organi e tessuti; cancro; test bellici; ricerca di base in qualsiasi settore.
