
Ancora scosse di terremoto sull’isola di El Hierro, alcune delle quali superiori alla magnitudo 4. Gli scienziati hanno chiesto alla popolazione di essere pronti a quasiasi eventuale comunicazione urgente. L’istituto IGN in una riunione di oggi ha previsto nuove forti scosse (Magnitudo 4.5-4.6) per i prossimi 7 giorni. María José Blanco (IGN) ha riferito che per il momento, tuttavia, si esclude un’eruzione imminente, dal momento che gli ipocentri dei terremoti si mantengono ad una discreta profondità (20 Km). Questo non deve però indurre a credere che tutto debba necessariamente tradursi in un nulla di fatto, dal momento che nei mesi passati i segnali precursori sono durati per molto tempo. Per il momento si esclude anche un’eruzione sulla costa, anche se gli eventi si stanno verificando più velocemente rispetto all’eruzione del 2011. Erano già 123 i terremoti registrati sino alle 16:41 ora locale (le 17:41 in Italia). Una forte attività è ripresa alle 16:40 (ora italiana), con un paio di scossoni seri, la cui prima scossa è stata di magnitudo 3.8. Sull’isola è stata garantita la partecipazione degli enti nazionale e della Guardia Civile, mentre tutte le attrezzature necessarie sono pronte in caso di necessità. L’incontro odierno ha riassunto la situazione attuale attraverso una dettagliata analisi, e durante la quale è stato affermato che la deformazione in atto ha mostrato una tendenza alla diminuzione. Non sono stati inoltre segnalati aumenti nei valori di anidride carbonica. Le autorità stanno provvedendo a distribuire alla popolazione dei volantini con su indicate le istruzione su cosa mettere in valigia in caso di imminente evacuazione. Ormai per la popolazione è divenuta un’impresa riposare, dal momento che l’attività sismica mette in costante agitazione i residenti.