“La bonifica del sito di Pasquasia, nell’ennese, era attesa da 20 anni. Oggi sulla Gazzetta europea e’ stato pubblicato il bando per la realizzazione degli interventi che serviranno a liberare l’area dal cemento-amianto depositato”. Ad annunciarlo e’ stato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel corso di una conferenza stampa convocata a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana a Palermo. Si tratta della piu’ importante operazione di bonifica realizzata da una pubblica amministrazione. Diciassette ettari, dismessi da 20 anni, che saranno messi in sicurezza con una spesa complessiva di 24 milioni di euro, risorse messe a disposizione esclusivamente dalla Regione a fronte di un impegno economico pari ad un milione di euro del ministero. I lavori, che inizieranno a settembre, dureranno 20 mesi. “Finalmente diamo risposte concrete, con fatti ed azioni, alle legittime richieste del territorio ennese, rimaste inascoltate per 20 anni – ha aggiunto Lombardo -. Il terreno contaminato e i rifiuti contenenti cemento -amianto verranno rimossi e smaltiti in discariche esterne al sito. Pasquasia in futuro non ospitera’ alcuna discarica di amianto”. Il progetto appaltato, approvato in conferenza di servizi con parere favorevole di tutti gli enti competenti, prevede interventi di messa in sicurezza e bonifica che sono: la rimozione ed il conferimento in discariche esterne al sito di tutto il materiale contenente cemento – amianto e di tutto il materiale contaminato da cemento amianto (circa 20mila tonnellate); la bonifica di tutti gli edifici con coperture in cemento – amianto e di tutte le apparecchiature interne ed esterne ai fabbricati. Ancora e’ prevista la rimozione ed il conferimento in discariche autorizzate esterne al sito di tutti i rifiuti ed i prodotti chimici di qualsiasi natura presenti all’interno ed esterno dei fabbricati, inclusi i trasformatori contenenti olio dielettrico; la messa in sicurezza della discarica mineraria esistente all’interno del sito mediante rimozione dei rifiuti presenti, impermeabilizzazione e stabilizzazione delle scarpate, regimentazione captazione delle acque meteoriche. A Pasquasia sono stati gia’ realizzati alcuni interventi preliminari, quale la messa in sicurezza dell’area del sito minerario interessata dallo sversamento dell’olio dielettrico, per il quale si sta avviando il piano di caratterizzazione finalizzato all’intervento definitivo di bonifica. E’ gia’ in funzione da un mese l’impianto di videosorveglianza realizzato dalla struttura commissariale, grazie al quale l’area e’ vigilata e monitorata con oltre 20 telecamere.