
Da questa mattina, attorno alle 11, la Gardesana Occidentale e’ chiusa all’altezza km 109,5, cioe’ un paio di chilometri a sud di Riva del Garda, nel Trentino, nelle vicinanze dell’ex ‘Casa della trota’, per un macigno di circa una tonnellata sospeso sopra la carreggiata e trattenuto, assieme ad altro materiale di dimensioni piu’ piccole, dalle reti di contenimento. Completamente interrotta la viabilita’ tra Riva e Limone, con centinaia di persone bloccate nelle auto. La polizia locale di Riva del Garda ha chiuso il transito in via circonvallazione per impedire che l’ingorgo si estendesse alla citta’, ma in realta’ e’ tutta la viabilita’ altogardesana a risentirne con conseguenze fino a Nago e sulla statale rivana per la Vallagarina. Sul posto anche il geologo della Provincia autonoma di Trento. Il sindaco di Limone, in provincia di Brescia, ha inviato un motocarro ‘Ape’ carico di bottiglie di acqua minerale da distribuire agli automobilisti rimasti fermi dall’altra parte della frana.