L’aerosol prodotto dai vulcani di piccole dimensioni potrebbe essere introdotto nell’alta atmosfera in modo da stabilizzare o ridurre le temperature. Lo rivela una nuova ricerca pubblicata su Science: se l’aerosol rimane negli stati bassi dell’atmosfera ricade sulla superficie terrestre dopo poco, ma se raggiungesse la stratosfera potrebbe persistere per anni e avere l’effetto di diffondere la luce del Sole, abbassando la temperatura.”Finora si pensava che solo le eruzioni piu’ forti e turbolente possano spedire l’aerosol nella stratosfera. Ora abbiamo scoperto che effetti atmosferici come i monsoni sono in grado di sollevare ad alte quote anche l’aerosol di vulcani piu’ piccoli“, ha spiegato Adam Buorassa dell’Institute of Space and Atmospheric Studies, ricercatore a capo dello studio. “Cio’ e’ accaduto nel 2011 con l’eruzione del vulcano Nabro in Eritrea: il vento ha portato le polveri e l’aerosol sul sentiero del monsone asiatico annuale. Questo ha condotto l’aerosol a 10-17 km di quota, come abbiamo potuto misurare tramite il satellite Odin. Questa scoperta – ha concluso Buorassa – ci fornisce nuove informazioni utili ai modelli di cambiamento climatico“.
Gli aerosol prodotti dai piccoli vulcani potrebbero bloccare il global warming
