
In Bosnia-Erzegovina, dove da giorni imperversa un’ondata di caldo torrido con temperature intorno ai 40 gradi, un bambino di un anno e mezzo e’ morto per il violento choc causato dall’enorme sbalzo di temperatura accusato all’uscita dall’auto munita di aria condizionata e nella quale viaggiava con i genitori. Come hanno riferito i media locali, una famiglia di emigrati bosniaci in Svezia ha fatto ritorno in patria per le ferie estive. All’arrivo, nella localita’ di Sanski Most (Bosnia nordoccidentale) dopo un lungo viaggio effettuato con l’aria condizionata accesa, i genitori hanno portato fuori dall’auto il loro bambino, che pero’ non ha resistito all’enorme sbalzo di temperatura. Portato urgentemente in ospedale, i medici hanno potuto solo constatarne la morte. Secondo i media, la temperatura all’interno dell’abitacolo era di venti gradi inferiore a quella esterna.