Green Hill: da venerdì via agli affidi dei beagle sequestrati nel “lager”

Circa 2400 beagle in cerca di una casa e di una famiglia pronta a prendersi cura di loro. E’ quanto hanno annunciato Lav e Legambiente durante la conferenza stampa organizzata questa mattina a Roma presso il Parlamentino dell’Ispettorato Generale della Forestale. L’incontro e’ stato, infatti, l’occasione per presentare ufficialmente sia le modalita’ di affidamento temporaneo dei cani sequestrati sia i punti piu’ importanti del contratto di affido provvissorio e le prime giornate di affidamento che si svolgeranno venerdi’ e sabato presso il Comando provinciale di Brescia del Corpo Forestale dello Stato. Si tratta dei cani dell’allevamento di Green Hill, azienda di Montichiari (Bs) sequestrata la scorsa settimana dal Corpo Forestale dello Stato e che allevava cani beagle per i laboratori di vivisezione. La procedura da seguire per inviare la propria richiesta di affidamento e’ semplice: le persone o le famiglie interessate devono compilare un modulo on line che si trova sull’home page del sito della Lav, di Legambiente o dalle altre associazioni di ”Sos Green Hill”. Le candidature raccolte da quest’ultime saranno poi inoltrate a Legambiente e Lav, alle quali la Procura della Repubblica di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria dei cani e che si occuperanno in un secondo step della selezione delle persone idonee all’affido temporaneo dei cani. ”L’operazione Sos Green Hill e’ una sfida sociale e culturale. Oltre a salvare migliaia di animali, questa vicenda apre una nuova riflessione su una ferita ancora aperta. – ha spiegato Antonino Morabito, responsabile Fauna di Legambiente – Il nostro auspicio e’ che i metodi per la ricerca medica e farmacologica superino i metodi obsoleti adottati fino ad ora”.