
A 24 ore dall’avvio, non e’ ancora stato spento il grosso incendio che si e’ sviluppato ieri mattina nel deposito di materie plastiche che apparteneva alla societa’ Alfa Edile nella zona industriale di Brindisi. Pare tuttavia che stia per cessare lo stato di emergenza per le emissioni di diossina nell’atmosfera nel quartiere La Rosa, il piu’ vicino alla zona. Vigili del fuoco e personale della protezione civile sono ancora sul posto per spegnere le fiamme che continuano ad avvolgere i resti delle balle di materiale plastico, in gran parte Pvc, stoccate nell’area che era stata dissequestrata solo pochi giorni fa. Il deposito e’ gia’ oggetto di indagini da parte della magistratura proprio per incendi di origine dolosa avvenuti in passato. Dal materiale che sta ancora bruciando continua a sprigionarsi fumo nero, sebbene in quantita’ inferiore rispetto a ieri, quando i tecnici dell’Arpa avevano rilevato nell’aria un tasso di inquinamento nettamente superiore ai valori limite. Per le emissioni di diossina, il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, aveva emesso ieri pomeriggio una ordinanza con la quale era stata disposta l’evacuazione di contrada Piccoli, la zona del rogo, ed era stato chiesto ai residenti del quartiere La Rosa di tenere chiuse le finestre e non uscire dalle abitazioni. Stando a quanto ha rilevato l’Arpa questa mattina, sarebbe rientrato l’allarme solo per il quartiere La Rosa, ragion per cui a breve potrebbe essere disposta la revoca parziale dei divieti imposti ieri.