Battuta spesso da alluvioni violente, il Krasnodar e’ una regione nel sud-est della Russia fondata dai cosacchi e diventata famosa nel mondo per essere un ‘hub’ internazionale del petrolio. Con un territorio di circa 84mila chilometri quadrati, e con 5,1 milioni di abitanti l’area si estende dal Caucaso occidentale fino al Mar Nero su una vasta pianura ed e’ considerata una delle piu’ industrializzate del Paese in cui si trovano giacimenti di petrolio, industrie chimiche e petrolchimiche che costituiscono la sua maggiore risorsa economica. Situata sulle rive del fiume Kuban, il Krasnodar ha registrato un ‘boom’ economico soprattutto negli ultimi anni. Il 20% delle risorse industriali della regione, con l’omonima capitale Krasnodar, sono costituite da risorse energetiche, attive dal 1864. Sul territorio, attraversato tra l’altro dal sistema di trasporto di gas Blue Stream, joint venture paritetica tra Eni e Gazprom, sono presenti 68 stabilimenti petroliferi. La regione e’ anche famosa per la sua produzione agricola: da qui arriva il 10% del grano russo, il 90% del riso e il 90% della produzione vinicola. Molti gli investimenti stranieri nella regione, dove hanno sede 773 societa’ internazionali. Tra i principali investitori gli Usa e la Germania.
Inondazioni in Russia: devastato il Krasnodar, Regione dei cosacchi e “hub” internazionale del petrolio
