L’allerta meteo della protezione civile per il nord: in arrivo forti temporali

L’intrusione di aria fresca in quota, associata a venti umidi sud-occidentali, determinerà, nella giornata di domani, fenomeni di instabilità sulle aree alpine e localmente sulla pianura padana. I temporali più significativi si avranno sulle regioni centro-occidentali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, dalle prime ore di domani, sabato 28 luglio 2012, precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento
Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 27 luglio 2012 per domani, sabato 28 luglio 2012:

Precipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale su tutti i settori alpini e prealpini con temporanei sconfinamenti sulle zone di pianura di Piemonte e Lombardia, con quantitativi cumulati localmente moderati, specie sulle Alpi centro-occidentali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo
Temperature: in ulteriore aumento, più sensibile sulle regioni adriatiche.
Venti: localmente forti settentrionali sulla Puglia, in attenuazione; forti raffiche nei temporali.
Mari: molto mossi lo Ionio ed il Canale d’Otranto, con moto ondoso in attenuazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 27 luglio 2012 per dopodomani, domenica 29 luglio 2012:
Precipitazioni: da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte orientale, Lombardia, Triveneto, Liguria di Levante ed Emilia Romagna, con quantitativi cumulati generalmente deboli, localmente moderati sulle Alpi centro-orientali.
Visibilità: nessun fenomeno significativo
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: tendenti a forti sud-occidentali sulla Liguria e occidentali su Sardegna e settori appenninici centro-settentrionali.
Mari: tendenti a molto mossi il Mar Ligure e il Mar di Sardegna.