
L’astronauta Roberto Vittori approda all’ambasciata d’Italia di Washington come addetto agli Affari Spaziali, con il compito di sviluppare ulteriormente le relazioni con gli Stati Uniti in tale settore. Lo ha annunciato su Twitter l’ambasciatore Claudio Bisogniero. Il colonnello Roberto Vittori vanta una ricca carriera in ambito aerospaziale. Dal 25 aprile (TM-34) al 5 maggio 2002 (TM-33), ha partecipato alla missione volo taxi “Marco Polo” presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), nell’ambito di un accordo di programma tra l’Agenzia Spaziale Russa Rosaviakosmos, l’Agenzia Spaziale Italiana, e l’ESA. Il 15 aprile 2005 partecipa ad un secondo volo-taxi “Eneide”[3][4] pilotando la navetta Sojuz (TMA-6) all’approccio con la ISS, dove effettua degli esperimenti per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana. Vittori diviene il primo astronauta europeo a visitare due volte la ISS e ritorna a Terra il 24 aprile dello stesso anno a bordo della capsula Sojuz TMA-5. È stato il primo astronauta europeo a conseguire la qualifica di comandante Soyuz. Il 16 maggio 2011 è decollato con la missione Shuttle STS-134 nel ruolo di mission specialist.