La recente eruzione di un vulcano sottomarino al largo delle isole Canarie ha fornito ai ricercatori dell’Instituto Espanol de Oceanografia in Spagna informazioni utili per comprendere con esattezza le conseguenze di un simile evento sull’ecosistema marino circostante. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports mostra infatti come un’eruzione sottomarina causi la morte della maggior parte dei pesci e del plancton presente, con una violenza superiore a quanto stimato in precedenza. Eugenio Fraile-Nuez e colleghi hanno preso in esame l’eruzione del vulcano sottomarino dell’isola di El Hierro, avvenuta lo scorso anno, e hanno misurato i cambiamenti di salinita’, pH e temperatura. “L’eruzione ha causato l’affioramento di migliaia di pesci morti dalle profondita’, assieme alla scomparsa di enormi quantita’ di plankton. Nel corso del tempo, il loro posto e’ stato preso da batteri fluorescenti che si nutrono di carbonio. Inoltre, la temperatura e’ salita di 18,8 gradi, il pH si e’ abbassato di 2,8 e l’ossigeno disciolto ridotto del 90 per cento“, ha spiegato Nuez. “Questa e’ la prima volta in 500 anni che siamo stati in grado di osservare le conseguenze di un’eruzione sottomarina cosi’ da vicino; inoltre, le condizioni misurate coincidono anche con quelle previste da molti modelli di cambiamento climatico“, ha concluso.
Le eruzioni sottomarine provocano la morte dei pesci presenti nell’area circostante
