Paolo Annunziato, romano, nato nel 1961, si è laureato in Scienze politiche alla Luiss di Roma e ha conseguito un Phd in Economia presso l’università di Chicago. Ha ricoperto incarichi dirigenziali in diverse aziende tra le quali Telecom Italia, da cui proviene, e in Confindustria, dove è stato a lungo direttore dell’area Ricerca, innovazione e net economy. Dopo la formazione, ha svolto attività professionale a livello internazionale presso A.T. Kearney, World Bank e Commissione europea. Vanta un’approfondita esperienza in organismi culturali e di promozione della ricerca e dell’innovazione quali fattori di sviluppo, come Apre, Airi, Fondazione Olivetti e Treccani.
“Il significato di questa scelta, oltre ovviamente che nell’alto profilo e nell’importante esperienza del nuovo direttore, risiede nella sua conoscenza diretta e approfondita del mondo imprenditoriale, e si inserisce quindi nell’ottica che abbiamo già affermato di rafforzare sempre più il rapporto tra Cnr e aziende”, commenta il presidente Nicolais. “Il compito primario del nostro Ente è e resta quello di fare ricerca scientifica come produzione e avanzamento della conoscenza, ma soprattutto in una fase storica come l’attuale non possiamo prescindere dall’impegno nella valorizzazione dei risultati della ricerca a livello applicativo. È un’esigenza duplice: sia per tentare di colmare il profondo gap che ci distanzia dai partner europei nell’investimento privato in ricerca e sviluppo, sia per fornire, tramite l’innovazione, un contributo alla ripresa socio-economica del nostro paese”.
Il nuovo direttore generale eserciterà l’incarico a partire dal prossimo primo settembre.
