“Tempo piuttosto mutevole nei prossimi 15 giorni circa sull’Italia perché sullo scenario europeo sarà dapprima protagonista, seppure per pochi giorni, il gradito anticiclone delle Azzorre, ma poi tornerà, per 4-5 giorni, il rovente anticiclone Nord africano ed infine sarà la volta delle piovose ma fresche perturbazioni atlantiche“: a spiegarlo è Mario Giuliacci sulle pagine del suo sito internet http:/www.meteogiuliacci.it. “In queste ore – spiega il meteorologo – l’aria fresca balcanica è richiamata sull’Italia da un vortice di bassa pressione centrato sul basso Tirreno, e ci delizierà fino a mercoledì 25 luglio. Ma il 27 luglio vi sarà una brusca sterzata nella circolazione atmosferica sul Mediterraneo. Infatti il ruolo di prima donna passerà ancora una volta di mano di mano e tornerà al rovente anticiclone Nord africano che si allungherà verso l’Italia portando una nuova vampata di caldo. L’ondata di caldo durerà fino al 31 luglio, interesserà le regioni centromeridionali, le Isole, l’Emilia e la Romagna e raggiungerà l’apice tra il 29 e il 30 luglio quando verranno superati i 34 gradi su molte località del Centrosud, con punte di 37-38 gradi su Puglia e Sicilia orientale. Rari ed isolati i valori di 40 gradi“.
Sul lungo termine, Giuliacci non si sbilancia: per capire cosa accadrà poi negli ultimissimi giorni del mese e a inizio agosto dobbiamo aspettare ancora.
