
Produttori e Consorzio del Parmigiano-Reggiano devolvono un assegno di 9 milioni di euro a favore dei colleghi (39 strutture tra Modena, Reggio Emilia e Mantova, con oltre 600 allevatori collegati) colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio scorsi. L’intervento di solidarieta’, deliberato oggi dall’assemblea generale del Consorzio, si traduce in un contributo straordinario, a carico dei caseifici, pari a 2 euro per forma: circa 6,4 milioni (la produzione annua, infatti, viaggia attorno ai 3,2 milioni di forme) cui il Consorzio aggiunge un euro/forma (altri 3 milioni di euro, in sostanza) attingendo alle risorse derivanti dai contributi aggiuntivi versati dai caseifici in cui si sono verificati eccessi di produzione rispetto alle indicazioni contenute nei piani produttivi. “Questa – sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai – e’ un’ulteriore dimostrazione della coesione del sistema del Parmigiano-Reggiano e della responsabilita’ dei produttori, che nonostante oggi siano sensibilmente penalizzati rispetto al 2011 sul versante delle quotazioni hanno aderito ad una proposta di sostanzioso aiuto a favore dei caseifici terremotati“. L’aiuto consentira’ di contenere i danni, compensando parzialmente un declassamento del prodotto danneggiato che non verra’ grattugiato, ma fuso o classificato come rifiuto.