
Il giacimento di gas naturale che dovrebbe fare del Mozambico il maggiore produttore del Continente potrebbe causare gravi danni all’ecosistema. E’ il timore, riferisce il sito Afriquinfos, espresso dagli ecologisti in merito a quanto potrebbe accadere nella provincia mozambicana di Cabo Delgado, quando cominceranno le operazioni di estrazione di gas naturale in una zona che viene ritenuta una delle meglio conservate e protette dell’Africa meridionale, con specie animali e di fauna marina addirittura di recentissima scoperta. Le coste di Cabo Delgadom sono caratterizzate da una fittissima barriera di mangrovie e foreste tropicali e da una barriera corallina, dove vivono molte specie animali, tra cui balene, delfini, dugonghi, mante e squali. Il giacimento, la cui capacita’ stimata e’ di 160 milioni di metri cubi, e’ stato scoperto dall’Eni ed un altro sarebbe stato individuato, nella stessa area, da una socitea’ americana. Non e’ solo l’estrazione off shore del gas a creare preoccupazioni, ma anche i giacimenti di carbone, che, insieme, attirerebbero una massa enorme di investimenti.