
Ad oggi sono 30.856 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica mirata con la scheda Aedes, che viene utilizzata su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni.
In Lombardia i Vigili del Fuoco hanno effettuato finora 4900 verifiche speditive e le squadre di tecnici 1544 sopralluoghi con scheda Aedes, mentre in Veneto sono rispettivamente 1218 speditive e 186 agibilità Aedes.
Sulle complessive 32.586 verifiche con scheda Aedes realizzate nelle tre regioni, il dato medio degli esiti si attesta sul 35,5% di edifici immediatamente agibili, 23% di temporaneamente o parzialmente inagibili, 36% inagibili e 5,5% inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio. Tali percentuali, tuttavia, possono variare significativamente nelle diverse province e per le differenti categorie di edifici.
Terremoto: oltre 30mila verifiche di agibilità e 56mila speditive in Emilia-Romagna
