
Tragedia sul massiccio del Monte Bianco. Una valanga che si e’ staccata dalle pendici del Mont Maudit, il Monte Maledetto, nel versante francese, ha causato la morte di almeno nove persone, tra cui due tedeschi, due spagnoli e due svizzeri, oltre a nove feriti. E si sta lottando contro il tempo per salvare i dispersi che sarebbero al momento almeno quattro persone – forse britannici e spagnoli – secondo le prime indiscrezioni che si rincorrono nella valle. ”Abbiamo appena scoperto due corpi sotto la valanga” e poi ”un terzo”, ha detto alla stampa riunita a Chamonix, Philippe de Rumigny, prefetto dell’alta Savoia, senza precisare la nazionalita’ di queste nuove vittime che hanno aggiornato a 9 il precedente bilancio di 6 morti. A provocare la valanga che ha travolto questa mattina all’alba gli alpinisti sarebbe stato – secondo quanto si e’ appreso – il crollo di un seracco dalle pendici del Mont Maudit. La massa di ghiaccio si e’ staccata verso le 4.30 e ha causato la slavina che si e’ abbattuta sul ripido pendio che porta al Colle. Sul posto stanno ancora operando, assieme alle suqadre di soccorso dell’Alta Savoia di Chamonix, anche il soccorso alpino valdostano e il soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves con alcune unita’ cinofile specializzate nella ricerca in valanga. Secondo le autorita’ francesi, e’ la ”valanga piu’ letale degli ultimi anni”. Da parte sua, il ministro dell’Interno, Manuel Valls ha rivolto un messaggio di grande cordoglio” e ha annunciato che si rechera’ a Chamonix a meta’ pomeriggio. ”Le ricerche sono ancora in corso per tentare di ritrovare i dispersi”, ha assicurato il ministro. Il Mont Maudit, che arriva a 4.465 metri, e’ uno degli itinerari che conducono al Monte Bianco.