Valanga sul Monte Bianco, la più grande sciagura degli ultimi anni

Nove persone sono morte ed altrettante sono rimaste ferite, in maniera non grave, da una valanga caduta questa mattina sul “Mont Maudit” (Monte maledetto), terza vetta più alta del massiccio montuoso del Monte Bianco, situata lungo il confine tra l’Italia e la Francia, a 4.465 metri di quota. Le vittime sono di nazionalità francese, tedesca, spagnola e svizzera: la Farnesina ha escluso la presenza di di italiani. L’incidente è avvenuto alle ore 4.25 ma l’allarme è scattato un’ora dopo: uno dei feriti è infatti riuscito a contattare il “Peloton d’Haute Montagne” di Chamonix che si sta occupando dei soccorsi insieme al “Soccorso Alpino” valdostano ed agli uomini della Guardia di Finanza di Entrèves, intervenuti con alcune unità cinofile. La valanga è stata provocata dal crollo di un seracco, forse per la grande escursione termica, ed ha coinvolto numerose cordate, sia quelle che erano in salita sia quelle che stavano scendendo dalla “Via delle tre montagne”, trascinando gli alpinisti, tutti esperti, per alcune centinaia di metri fino al pianoro ghiacciato sottostante, dove sono presenti numerosi crepacci aperti e dove si stanno cercando i quattro dispersi, tutti cittadini inglesi: «è la più grande sciagura delle montagna avvenuta negli ultimi anni» hanno dichiarato i soccorritori ribadendo che «non c’era nessun elevato rischio di caduta valanghe».