Sono state sospese le ricerche dei quattro alpinisti dispersi a seguito della valanga che oggi ha travolto due cordate sul versante francese del Monte Bianco, provocando nove morti accertati e nove feriti. Lo ha annunciato la polizia locale. “La zona della valanga è stata setacciata interamente. Le ricerche riprenderanno domani a seconda delle condizioni del tempo”, ha dichiarato il colonnello Bertrand Francois. Tra le vittime accertate figurano due tedeschi, due spagnoli e due svizzeri. I quattro dispersi sarebbero altri due tedeschi e due britannici, secondo l’edizione online di Le Figaro. Al momento non si hanno notizie di italiani coinvolti. Francesi, svizzeri, spagnoli, tedeschi e serbi facevano parte della ventina di persone sorprese dalla massa di neve di 100 metri quadrati per due metri di spessore. Cinque alpinisti sono rimasti indenni. Una camera ardente è stata allestita nei pressi di Chamonix per le famiglie delle vittime. Intanto il ministro dell’Interno francese, Manuel Valls, è giunto a Chamonix e ha sorvolato in elicottero il luogo dove questa mattina si è consumata la tragedia. In un comunicato precedente Valls aveva espresso la solidarietà alle famiglie, assicurando che le ricerche dei dispersi “erano ancora in corso”. Secondo la riscostruzione del quotidiano transalpino, la valanga ha travolto due cordate di alpinisti sulla parete del Monte Maledetto (4465 metri) verso le 5,25. E’ stato uno dei feriti a lanciare l’allarme e a far scattare le ricerche.
Valanga sul Monte Bianco, sospese le ricerche dei 4 dispersi
