Allarme siccità, l’Onu è preoccupata per la situazione negli Usa, in Europa e in India

Non ci sono solo la siccita’ negli Usa o quella nel Mediterraneo a preoccupare gli esperti, ma anche quella in India rischia di rendere questa estate una di quelle da record negativo. Lo sottolinea la World Meteorological Organization, che insieme ad altre agenzie Onu ha chiesto ai singoli governi di mettere a punto un piano per un uso piu’ efficiente dell’acqua. “Con i cambiamenti climatici aumentera’ la frequenza, l’intensita’ e la durata dei periodi di siccita’ – scrive Michel Jarraud, segretario generale del Wmo in un comunicato – con impatti in diversi settori, tra cui il cibo e l’energia. Dobbiamo smetterla di avere un approccio frammentato e dettato dalle emergenze per sviluppare delle politiche integrate basate sull’analisi del rischio”. La Wmo, insieme alla Convenzione Onu sulla desertificazione e altre agenzie, sta organizzando un meeting sul tema per il prossimo marzo, a cui sono chiamati a partecipare scienziati e rappresentanti delle istituzioni. Secondo i numeri degli ultimi giorni negli Usa il 62,9% del territorio e0 interessato dalla siccita’, con gravi effetti sulle colture soprattutto nel Midwest. Per quanto riguarda l’India a meta’ della stagione dei monsoni le piogge sono risultate scarse nel 50% dei distretti, e in alcune zone il calo e’ stato del 35%.