
Decine di migliaia di nord coreani hanno bisogno urgente di acqua potabile se si vuole evitare il diffondersi di epidemie dopo che le condotte idriche sono state distrutte in più regioni dalle inondazioni di luglio. Lo hanno annunciato delle agenzie dell’Onu precisando che circa 50.000 famiglie necessitano di tavolette per la purificazione dell’acqua. Ieri intanto, l’agenzia ufficiale della Corea del Nord, Kcna, ha rivisto al rialzo il bilancio delle inondazioni che hanno investito l’ovest del Paese: almeno 119 persone sono morte a seguito delle piogge torrenziali che hanno provocato frane e smottamenti. Più di 21.000 persone si ritrovano per strada a seguito delle ultime ondate di maltempo facendo salire a circa 84.000 il bilancio dei senza tetto dall’inizio delle inondazioni il 18 luglio, sempre secondo l’agenzia Kcna.