Come di norma i fenomeni andranno attenuandosi nel corso della notte, lasciando un amaro ricordo nelle aree non direttamente interessate dai fenomeni, con la zona non attiva dei temporali a inibire la dispersione del calore nella banda dell’infrarosso, come un effetto serra aggiuntivo e molto intenso.
Prossimo appuntamento con l’instabilità, questa volta più marcato, è atteso per giovedì, ma conviene restare aggiornati perché basta davvero poco per far esplodere l’atmosfera e l’umidità potrebbe aumentare, insieme all’energia dei fenomeni temporaleschi.
