
Tre ettari di bosco sono bruciati in localita’ Grondola, sul territorio di Pontremoli in Lunigiana. L’incendio, riferisce la Regione Toscana, era partito ieri ed e’ ripreso anche oggi. Sul posto e’ intervenuto un elicottero anche a causa della vicinanza di qualche edificio. In fase di controllo anche gli incendi in provincia di Grosseto, partendo da quello di Marina dove il controllo e’ previsto anche nella giornata di domani. Due gli eventi, sempre scoppiati nei giorni scorsi, in provincia di Lucca che risultano superati (a Fabbriche di Vallico la strada provinciale 37 e’ stata chiusa e poi riaperta). Un piccolo evento (500 mq) a Montopoli Valdarno (Pisa) e’ in fase di bonifica. Cinque, in provincia di Pistoia, gli eventi sotto controllo. Intanto oggi l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini si e’ recata a Marina di Grosseto per un sopralluogo nella pineta dove sono in corso in questo momento le operazioni di bonifica. Durante il sopralluogo sono stati presi in esame l’entita’ dei danni e le ipotesi progettuali per la ricostituzione della pineta, oltre a fare il punto sulle indagini in corso e sui possibili moventi che avrebbero portato al folle gesto. Ieri infatti i Vigili del fuoco hanno trovato nella pineta tre inneschi in zone distanti tra loro, una conferma che il rogo sarebbe di origine dolosa. ”Tutti coloro che in questi due giorni terribili hanno lavorato allo spegnimento delle fiamme, il Servizio antincendi della Regione, i Vigili del fuoco, l’Aeronautica militare di Grosseto e la Protezione civile di Grosseto, oltre a tutti i volontari, hanno fatto un’opera enorme e li ringrazio tutti – ha detto la Bramerini al termine della visita -. La perdita di settanta ettari di pineta rappresenta purtroppo un danno enorme per il territorio. Mi riferisco non solo all’aspetto turistico e d’immagine ma anche agli aspetti piu’ ambientali. La pineta infatti protegge le colture agricole dal salmastro del mare, fu costituita proprio a questo scopo oltre a non permettere l’ingresso del cuneo salino e salvaguardare dunque la falda acquifera. Come ha gia’ annunciato il presidente Rossi coopereremo con gli enti locali e i privati interessati per elaborare un progetto di ripristino ambientale delle zone devastate dalle fiamme”.