E’ ormai imminente l’arrivo della perturbazione di origine nord Atlantica che segnerà sull’Italia la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Stamattina sta già piovendo a Cuneo con +18°C, a Milano con +22°C e in molte altre zone del nord/ovest, specie sul Piemonte, mentre ancora in tutto il centro e il sud splende il sole, anche con temperature abbastanza elevate (+32°C ad Alghero, +30°C a Catania, +29°C a Bologna, Verona, Bari e Olbia): nelle Regioni meridionali avremo ancora 24 ore di calda estate prima della sfuriata temporalesca attesa nella notte tra venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre. L’autunno arriverà proprio nella notte in cui inizierà l’autunno meteorologico, il 1° settembre appunto.
Le mappe sinottiche sono davvero eloquenti e testimoniano un poderoso affondo nordico sull’Italia, con il cut/off che manderà in isolamento nel Tirreno una goccia fredda che per giorni e giorni persisterà a ovest della Penisola Italiana, determinando tanto forte maltempo. Già da oggi pomeriggio al nord si verificheranno i primi forti temporali, ma il “clou” del maltempo inizierà domani, con forti piogge su gran parte del centro/nord, prima che poi i fenomeni si estendano anche al sud a partire da sabato 1 settembre.
Poi, tra domenica pomeriggio e martedì 4 settembre dovremmo avere i fenomeni più intensi con piogge torrenziali all’estremo sud, tra Calabria e Sicilia, e al centro/nord, tra Emilia Romagna, Marche e Umbria. E’ alto il rischio di fenomeni estremi con piogge alluvionali, trombe d’aria e grandinate, giorno dopo giorno un pò in tutte le Regioni, dapprima al centro/nord e poi anche al centro/sud.
Attenzione anche ai forti venti e alle mareggiate: da domani sera si verificheranno i primi spifferi di maestrale molto intensi sulla Sardegna, con il mare agitato. Sabato mattina, poi, le correnti ruoteranno intorno al vortice posizionato nell’alto Tirreno, tra la Corsica e il mar Ligure, come possiamo notare nelle mappe a corredo dell’articolo.

Insomma, l’autunno sta per piombare improvvisamente sull’Italia ed è alto il rischio alluvioni, come già anticipato dagli esperti qualche settimana fa: ai primi spifferi freddi da nord, i contrasti termici saranno tali da determinare temporali molto violenti, con piogge torrenziali e insistenti per molte ore. E’ bene, quindi, tenere gli occhi aperti e seguire in diretta, giorno per giorno e ora per ora, il nowcasting andando a individuare i potenziali rischi idrogeologici. Continuate a seguirci.