E’ allarme valanghe ad alta quota. Le temperature anomale di questi ultimi giorni, infatti, ”hanno un impatto imminente su ghiacciai e nevai, provocando valanghe”. Ma non solo. Il caldo in alta montagna ”ha un impatto negativo anche su flora e fauna”. Cosi’ Marina Baldi dell’Istituto di biometeorologia del Cnr spiega all’Adnkronos, gli effetti dell’ondata di calore che sta investendo anche il Monte Rosa che, ai 4.560 metri della Capanna Margherita, il rifugio piu’ alto d’Europa, ha superato i 4 gradi di temperatura. Quest’ultima ondata di calore, spiega la Baldi, ”che sta interessando tutta l’Italia e anche l’Europa meridionale, e’ abbastanza anomala”. Basti pensare che ”il termometro della repubblica Ceca segna 40 gradi”. Il 2012, dunque, conquista sicuramente il secondo posto di estate piu’ calda dopo quella del 2003 ma per una classifica piu’ precisa dovremo aspettare la fine del mese. L’andamento degli ultimi anni, aggiunge la ricercatrice del Cnr, ”rileva temperature elevate anche sui rilievi montuosi.
Tanto che adesso la temperatura raggiunge i zero gradi a quote molte piu’ elevate dei 2 – 3 mila metri”. Si tratta di fenomeni ”molto piu’ frequenti negli ultimi 20 -30 anni e interessano periodi di tempo piu’ lunghi, tra gli 8 e 10 giorni”. La situazione allarmante pero’ dovrebbe rientrare nei prossimi giorni: ”a meta’ settimana dovremmo avere un raffrescamento che riguardera’ tutto l’arco alpino. In Valle D’Aosta sono gia’ in arrivo i temporali abbassando cosi’ le temperature soprattutto a ridosso delle Alpi. L’ondata di calore pero’ interessera’ ancora il centro sud”.
