
Il bimestre giugno-luglio 2012 e’ stato il secondo piu’ caldo degli ultimi due secoli e si inserisce cosi’ “nel verificarsi, anno dopo anno, di anomalie di segno positivo che testimoniano un generale aumento delle temperature, non solo in Italia“. Lo dichiara all’Adnkronos Michele Brunetti, che aggiunge: “non sono le singole anomalie mensili a farci trarre conclusioni sul lungo periodo, ma bisogna considerare il ripetersi delle anomalie negli anni – spiega Brunetti – e’ quindi il susseguirsi, anno dopo anno, di queste anomalie a farci concludere che siamo in presenza di un aumento delle temperature“. Il caldo osservato rientra, infatti, in una serie ravvicinata di temperature con il segno + davanti, tanto da poter dire che “per l’Italia come per il resto del mondo siamo in presenza di un aumento delle temperature“. Diverso il discorso per le piogge, “che nell’ultimo mese sono state al di sopra della media, ma soprattutto nell’Italia meridionale, mentre il nord registra anomalie negative – aggiunge l’esperto – Insomma, la pioggia si e’ lasciata desiderare, anche se per le precipitazioni non c’e’ una tendenza chiara e la variabile e’ generalmente piu’ ballerina. Diciamo che in generale, negli ultimi due secoli, in Italia leggero c’e’ stato un leggero calo delle precipitazioni, soprattutto negli ultimi 50 anni, anche se non si puo’ parlare di tendenza“.