Crescono rapidamente i ghiacci del Kebnekaise grazie alla fredda estate scandinava!

Mentre nel Mediterraneo stiamo vivendo un’estate caldissima, abbiamo più volte avuto modo di sottolineare come nel nord Europa, tra le isole Britanniche e la penisola Scandinava, di clima estivo negli ultimi mesi ce ne sia stato davvero poco. E lo dimostrano i dati provenienti dal Kebnekaise, ghiacciaio della Svezia nonchè montagna più alta del Paese con oltre 2.100 metri di altitudine. Secondo gli studi realizzati dagli esperti locali, la parte superiore del ghiacciaio è cresciuta di 2 metri rispetto alla media storica. I dati sono stati diffusi da Gunhild Rosqvist, professore di geografia presso l’Università di Stoccolma e studioso da decenni del ghiacciaio svedese.

L’estate insolitamente fredda, infatti, ha mantenuto la neve sulla cima meridionale e gli esperti faranno nuovi rilevamenti nelle prossime settimane per avere conferma di questi dati anche nella seconda metà dell’estate. Questo ghiacciaio, sulla falsariga di tutti i ghiacciai Europei, nell’ultimo secolo ha avuto un lento ma drastico calo di livello e superficie: dalla prima rilevazione del 1902, infatti, fino all’ultima del 2011, si sono persi circa 20 metri di spessore e il fatto che quest’anno la situazione sembri in controtendenza non significa che si sta stravolgendo il trend climatico mondiale, ma – come diciamo spesso nelle nostre riflessioni sulla climatologia – una serie di fattori locali, termici e pluviometrici, ne determinano una tendenza alla crescita anzichè allo scioglimento.
Vedremo quanto durerà-