
In Corea del Sud il tifone ha provocato altri sette morti, la maggior parte vittime della caduta di alberi o del crollo di edifici; l’Agenzia Meteorologica sudcoreana ha lanciato un’allerta che comprende anche la capitale Seoul, dove sono state chiuse le scuole: i danni registrati sono al momento lievi. La autorità sudcoreane hanno inoltre sospeso i servizi marittimi di trasporto passeggeri in tutto il Paese, mentre da ieri sono stati annullati 247 voli; annullata anche una prevista esercitazione militare congiunta con gli Stati Uniti. Nella notte fra fra domenica e lunedì il tifone – uno dei più violenti degli ultimi dieci anni – ha causato un morto e cinque feriti sulle isole giapponesi di Okinawa e di Amami.
